mercoledì 18 maggio 2011

Finalmente si supera i 200 l di birra imbottigliata

Ieri ho imbottigliato la weiss, dopo 9 giorni nei quali la densità continuava a scendere finalmente si è fermata a 1012 e quindi con una attenazione poco sopra il 70% mi sono deciso a imbottigliare e per l'occazione visto che si superava i 200 litri di birra imbottigliata, un buon traguardo per un hb novizio come me, ho deciso di festeggiare con una bottiglia speciale, una magnum con 1,5 litri di weiss da bere con gli amici d'estate, il priming non è stato nella media, circa 10 g/l, con 210g di zucchero da tavola aggiungo ai 22 litri di birra, devo dire che il lievito non si è depositato molto nel secondo fermentatore, come neanche sul primo, probabilmente non è un lievito che fa molte scorie...speriamo che non le faccia anche nella bottiglia, comunque quel poco che è rimasto nel fermentatore è andato a finire in un barattolo nel frigo, dove verrà lavato come quello delle cotte precedenti e messo da parte per un eventuale futuro utilizzo.

martedì 10 maggio 2011

Tramoggia per la macchina della pasta

Ieri ho finalmente costruito la tramoggia, riutilizzando i pannelli che avevo messo da parte del vecchio mobile, quie soliti pannelli che hanno contribuito a creare la cella di fermentazione, con quattro piccoli pannelli tagliati a misura e una stecca di legno tagliata in 4 parti utilizzata per fissarli ho costruito l'imbuto, con due piccoli pezzettini ho fatto l'invito per il centro dell'imbuto, sia per fissare i pezzetti per l'invito che per evitare punti in cui ci rimanga un pò di sudicio nelle fessure della tramoggia ho provveduto ad fare una passata di vinavil, infine con un pò di misurazioni ho fissato il tutto alla macchina con due staffette piegate ad doc,ora è molto stabile e robusto, la tramoggia contiene circa 2 litri di roba, quindi può essere un buon compromesso tra il quantitativo di grani nella tramoggia e la stabilità del tutto, quà le foto del tutto.



domenica 8 maggio 2011

Prima Weiss, la W

Prima di parlare della produzione della Weiss, aggiorno alcune note per quanto riguarda la blanc no, inizialmente come anche la one, era molto torbida e sembrava che ci fosse ancora molto lievito in sospensione, presumo che tutto ciò sia stato l'effetto della seconda fermentazione, perchè ora la birra è limpida e non presenta nessun tipo di torbidità al suo interno e ha formato uno strato compatto di lievito biancastro sul fondo.
La produzione numero 8 è una weiss della cooper's con un lievito safbrew wb-06, la birra è stata prodotta con i soliti metodi delle prime birre, una pentola con 3 litri che viene fatta bollire e poi viene aggiunto l'estratto weiss e 900g di estratto liquido wheat e 600g di zucchero, nella fase di raffreddamento ho preparato il lievito anche se non mi è piaciuto la reidratazione, non si è reidratato al meglio, spesso ha fatto una schiuma notevole alcune volte è fuoriuscita dalla bottiglia invece questa volta ha fatto pochissima schiuma, probabilmente il lievito non era molto fresco ed aveva patito, la OG era 1042, oggi dopo 6 giorni ho effettuato il travaso e la densità è di 1018, non si è attenuata molto  come mi immaginavo, tutto derivante probabilmente dal lievito che non si è comportato in maniera corretta, attenderò eventuali miglioramenti.

mercoledì 4 maggio 2011

La birra prodotta con il metodo dell'e+g, la ONE

Finalmente giunto al fatidico momento della mia prima produzione di birra E+G, sono un pò emozionato, ma posso finalmente fare qualcosa di progettato interamente da me e non le solite aggiunte che si fanno ai kit, per la progettazione della birra ho seguito lo stile belgian pale ale e viaggiando su internet avevo scovato alcune ricette che facevano al caso mio, quindi con l'aiuto di hobbybrew ho preparato questa ricetta:

Belgian blond ale
26 litri, 16 in bollitura
OG 1058
ibu: 28
ebc: 12

1kg estratto di malto secco
2 kg estratto di malto secco( bollito per 10 minuti)
500g di estratto di malto wheat liquido (bollito per 10 minuti)
500g di zucchero candito (aggiunto apparte dopo la bollitura, messo a bollire in un suo pentolino con un pò d'acqua)
luppoli tutti in pellet messi in hog bag
60g di stirian goldin aa 4,7 60 min
20g di hallertauer Hersbruker aa 3,6 20 min
20g di hallertauer Hersbruker aa 3,6 10 min

lievito ho concatenato con una cotta dove avevo usato due bustine di s-33

fase di ossigenazione
quando si dice che fermenta vigorosamente
Nella fase di realizzazione non ho avuto nessun problema particolare apparte il solito lunghissimo tempo per il raffreddamento, circa un'ora, troppo, nonostante cambi di acqua nel lavello e aggiunte costanti di ghiaccioli e bottiglie di acqua congelata, ho perfino preparato un 3 litri di acqua congelata da aggiungere al mosto, preventivamente bolliti, come per le due cotte precedenti l'acqua è stata tutta bollita e fatta raffreddare e successivamente aggiunta al mosto bollito per arrivare ai 26 litri di ricetta, la OG è venuta leggermente più alta della stima di HB infatti era 1058, ma può essere sia un mio errore di lettura o una temperatura di qualche grado superiore ai 20.
fase di imbottigliamento
pronta per la maturazione
La fermentazione è stata come per la Tarwebier molto veloce con uno sviluppo esagerato di calore e schiuma, che mi ha costretto ad aggiungere qualche ghiacciolo nella cella per mantenere una temperatura più ottimale, al sesto giorno nel primo fermentatore ho travasato con una densità di 1018, poi ho tenuto per altri 5 giorni nel secondo fermentatore, con quattro giorni alla solita FG di 1016 ho deciso di imbottigliare, winterizzando per due giorni consecutivi a circa 10-12 gradi, il 3 maggio ho imbottigliato 31 bottiglie da 0,75l con un priming di 145g di zucchero da tavola, dovrei avere una carbonazione di 2,4 volumi al limite massimo dello stile, ora è giù in cantina a 16-17 gradi per la seconda fermentazione e questo è il risultato.

colore perfetto!

mercoledì 27 aprile 2011

Blanc no messa in bottiglia

Venerdì scorso, dopo una settimana nel secondo fermentatore ho deciso di imbottigliare la Blanc, la sua FG non voleva saperne di scendere, si era oramai piantata a 1018 e c'è rimasta per 5 giorni, quindi mi sono deciso ad imbottigliare il tutto con 150g di zucchero, è venuto fuori 36 bottiglie da 0,75l di birra e il colore finale di questa birra non mi dispiace, ovviamente non è bianco, ma lo sapevo già dalle esperienza che avevo letto in giro che questa birra non veniva fuori bianca, ora visto il tempo e la temperatura della cantina che si aggira dai 16-17 gradi ho deciso di mettere tutte le bottiglie a carbonare direttamente in cantina senza utilizzare la cella, così mi si libera la cella per una nuova cotta e non dovrei aver problemi di seconda fermentazione visto che la temperatura non è poi molto bassa, questa procedura mi ha dato la possibilità di fare una cotta concatenata a questa, infatti nel travaso prima di imbottigliare ho tenuto da parte la fondazza che si è creata e nel solito giorno ho preparato una nuova cotta.
Dati finali della Cotta:
OG:1052
FG: 1018
AA: 65%
vol: 4.5%

lunedì 18 aprile 2011

La no Blanc

Finalmente è arrivato il tempo per preparare anche la blanc belga, armato del malto della brewferm Tarwebier in doppia dose, quindi pronto per fare 30 litri di birra bianca belga, lunedì scorso ho preparato questa birra che mi ha sempre interessato da i primi tempi in cui ho cominciato a che tipo di birra preparare ed eccomi quà.
Gli ingredienti sono: 
2 barattoli di Tarwebier della brewferm
1 barattolo della muntons di malto di frumento non luppolato
250g di estratto di malto secco
250g di zucchero candito
25g di coriandolo macinato( con il mio nuovo mulino)
25g di buccia d'arancia dolce
25g di luppolo Styrian Goldings
2 bustine di lievito S-33.


Per quanto riguarda l'acqua ho fatto come la volta precedente mi sono munito di due taniche d'acqua di fonte, di cui una 20ina di litri li ho bolliti in modo da averli disponibili per aggiungere nel fermentatore, l'altra 15ina li ho messi a bollire con tutti gli estratti spezie e luppolo, solo lo zucchero l'ho aggiunto dopo bollito in un tegamino apparte, la bollitura per 15 minuti , successivamente aggiunto lo zucchero, poi messo tutto a raffreddare con continue aggiunte di ghiaccioli per diminuire la temperatura del mosto, ma come è successo l'altre volte è stato una troppo lunga attesa, circa un'ora per portare tutto a 25-26 gradi, poi ho messo tutto nel fermentatore e fatto una ossigenazione a cascata da un fermentatore all'altro da un'altrezza di 1 metro, questo ha formato una bella schiuma di almeno 5 cm, poi ho inoculato il lievito reidratato per un'oretta( il tempo del raffreddamento), preparata il giorno e messa a fermentare alle 18, alle 24 la schiuma foriusciva abbondante dal foro del gorgogliatore e si era spanta per tutta la cella, la mattina dopo il tappo si era stappato e da esso era uscita un'ulteriore schiuma( immagino che molta di questa aveva un bel pò di celluline di lievito che avrebbero potuto far fermentare meglio la birra, ahimè, ora so che fare 30 litri di birra in un fermentatore da 33 è un grosso azzardo) ho provveduto a fare un gorgogliatore usando una bottiglia e un tubo alimentare, vedi le foto.
Ad una settimana dall'inizio della fermentazione nel cilindro del densimetro si presenta sempre molto torbida, immagino si tutto merito del frumento e dopo aver travasato qualche giorno fà, la fermentazione sembra che si sia presa una vacanza, infatti da venerdì a ieri il densimetro è calato di pochissimo, di solo 1 punto, da 1020 a 1019, e la mia og era di 1052... come al solito non mi si attenuano mai troppo...aspetterò comunque almeno tutta la settimana prima di imbottigliare e oramai fino al martedì dopo pasqua...speriamo che faccia qualche miglioramento in tutto questo tempo.

mercoledì 6 aprile 2011

Il mio mulino!


Da circa 2 settimane stavo aspettado l'offerta della lidl della macchina per la pasta a soli 15 euro, un buon prezzo per poter farci esperimenti e modifiche, tempo fà su internet avevo trovato un pdf in cui alcuni homebrewer spiegavano come modificare una macchina per la pasta e renderla un mulino senza andare da un fabbro e farsi godronare i rulli, ma semplicemente bulinando i rulli a mano con un bulino, quindi mi ero detto perchè non provarci, al massimo butto via 15 euro.. così armato di buona volontà mi sono comprato la macchina e una volta portata a casa mi sono cimentato nello smontarla e valutare il da farsi.



particolare della bulinatura
Una volta smontata la macchina ho studiato un pò i rulli per saggiare la loro resistenza alla bulinatura e se non si sarebbero inmbarcati ad eventuali colpi troppo forti, quindi ho cominciato a bulinarli in modo casuale e dopo un'ora circa e un aiuto da parte del collega, ho ottenuto un buon risultato, dei fori distribuiti su tutta la superficie dei rulli ad una distanza massima di 3-4mm massimo l'uno dall'altro e con alcuni fori fatti più in tralicio in modo da fare una migliore presa sul chicco, quindi mi sono rimontato tutta la macchina e mi sono messo a fare qualche prova con dei grani che avevo in casa, farro e lenticchie....

Finita la parte di rimontaggio sono passato al collaudo e alla presa sui grani, fissata la macchiana ad un tagliere mi sono preparato qualche manciata di grani e ho provato a macinare con le diverse misure che la macchina mi permette e devo dire che il risultato è stato eccellente, non so quanto tempo ci potrebbe volere per un kilo di grani ma per qualche manciata è bastato pochi attimi per una buona macinatura, sia fine che grossolana, ora posso addermare che sono pronto per fare le birre con gli estratti e i grani speciali, forse qualche tentativo di all grain, ma espetterò almeno ad autunno per questo.
ciao alla prossima cotta!