giovedì 4 ottobre 2012

Nuova ricetta per una Dubbel






Finito il tempo delle Wild, si torna alle produzioni classiche, per cominciare la stagione autunnale, il belgio è un paese che può essere interessante visitare e come non riprovare una dubbel, una birra complessa caramellosa e di non facile realizzazione, sia per l'insieme di malti da utilizzare che per l'utilizzo di lieviti specifici che possano ricreare le caratteristiche trappiste, ma ora veniamo a noi.
La ricetta:
per i grani da utilizzare ho fondamentalmente modificato la vecchia ricetta, come base ho utilizzato il pils e in aggiunta ho messo il vienna, che non mi è dispiaciuto nelle ultime aggiunte, biscuit e chocolat, sostituendo il crystal con lo special B che è più adatto in una belga, e per finire lo zucchero, luppoli styrian per amaro e saaz negli ultimi 20 minuti, il lievito è il t-58, non molto adatto per le note troppo pepate che ha sempre tirato fuori quando l'ho usato, ora però voglio provarlo a 16° per vedere se riesco ad attenuarne un pò la speziatura.
L'impianto come per le volte precedenti che ho usato lo zucchero è stato meno performante, non so come mai, non sono ancora riuscito a capirne il motivo,ma l'efficienza si abbassa e quindi l'og di partenza cala inesorabilmente, comunque ne farò una nuova aggiunta prossimamente quando farò il travaso e considerando la velocità di fermentazione del t-58 sarà molto presto.
In questa cotta ho sperimentato anche un nuovo pezzo dell'attrezzatura, l'areatore acquistato da un'altro hb, devo dire che con pochi minuti mi sono risparmiato la mezz'ora o più che utilizzavo in precedenza per areare mi ha evitato di ripulire mezza cucina da tutti gli schizzi che faceva..hihihi...Altro evento in questa cotta è le problematiche che ho avuto in macinazione, ho impiegato molto più tempo del solito, circa il doppio, così finita la cotta con molta tranquillità mi sono rimesso a smontare i rulli e ho ripreso l'ascia in mano(cara ascia... hihihihi) e ora forse funzionano meglio di prima....
l'effetto dell'areatore
rulli ri graffiati per migliorare
la resa del macinino
il nuovo areatore

2 commenti:

  1. Ciao Giò...non molto adatto...mah, così dice qualcuno,io credo invece che ci stia, come già sai, questione di opinioni.
    Veloce?
    Occhio che a 16° non e proprio così, lavorerà più lento, ma sarà più pulito però.
    Occhio che a 16° sei già al limte, se scendi sui 15 o sotto ti si blocca.
    Dell'odore già sai, e forse già stai sentendo.
    Un salutone e salutami quel matto del Mase quando ne stapperete una insieme.

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  2. ciao conco, boh io un ce lo vedo, poi magari mi sbaglio, per ora comunque ne ho due in progamma, questa e la prossima, senza, poi si vedrà... 16° è il limite davvero comunque per ora sta sempre lavorando sto comunque cercando di non arrivare a 15°. anche perchè l'ho fatto lavorare a 20 e non mi è piaciuto, posso solo dire troppo! il mase ne beve troppe delle mie e io ne bevo troppo poche delle sue è uno scansa fatiche....
    Ps: comunque anche a 16° l'è sempre veloce, 3 giorni 62% di attenuazione, è lo sprinter dei lieviti

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